Progetto EDATS

"Il dato non sostituisce l’esperienza tecnica, ma la aiuta a diventare più solida."

Progetto EDATS

È un progetto europeo che lavora sull’integrazione tra tecnologia digitale e metodologie di allenamento negli sport di squadra.

Il suo obiettivo è rendere il lavoro sportivo più preciso, più leggibile e più utile alla crescita delle atlete nel tempo.  

Il progetto nasce dall’idea che la trasformazione digitale non riguardi solo la vita quotidiana o il mondo del lavoro, ma possa offrire un contributo concreto anche nello sport, sia a livello amatoriale sia a livello più avanzato. In questo contesto, EDATS si concentra sul rapporto tra allenamento, analisi biomeccanica, prevenzione degli infortuni e miglioramento della performance.  

Per Pallavolo Alfieri, EDATS si inserisce in modo naturale dentro una visione già orientata al metodo e alla continuità

Non aggiunge un livello teorico separato dal lavoro in palestra, ma rafforza una direzione già chiara: allenare meglio, osservare meglio, correggere meglio.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda proprio la possibilità di leggere con maggiore precisione il lavoro delle atlete. Attraverso strumenti di analisi biomeccanica e l’elaborazione dei dati, EDATS punta a supportare la definizione di metodi di allenamento più evoluti, utili a migliorare la qualità della prestazione e l’approccio posturale.  

Questo significa poter costruire nel tempo una programmazione più consapevole, con una maggiore attenzione ai carichi, alla ripetizione del gesto tecnico, alla qualità del movimento e alla prevenzione di situazioni che potrebbero compromettere la continuità del percorso sportivo.  

Il progetto prevede inoltre una dimensione internazionale importante. EDATS coinvolge infatti giovani atlete, allenatori, dirigenti sportivi e figure professionali della ricerca, attraverso attività formative e momenti di confronto sia a livello locale sia internazionale. Pallavolo Alfieri partecipa a questo lavoro insieme a partner come l’Università di Cagliari, Dauvea e altre realtà europee del volley.  

EDATS non è un progetto da esibire.
È uno strumento che aiuta a rendere il lavoro quotidiano più chiaro, più misurabile e più utile nel tempo.

Un altro elemento centrale è lo sviluppo di uno strumento dedicato, pensato per elaborare dati biomeccanici e contribuire alla progettazione di programmi di allenamento specifici e personalizzati. L’obiettivo finale resta sempre lo stesso: migliorare la performance sportiva e ridurre il rischio di infortuni, senza perdere di vista la qualità complessiva del percorso di crescita dell’atleta.  

 

Per Alfieri, EDATS rappresenta quindi un passaggio coerente con la propria identità: una società che non si limita a fare attività sportiva, ma prova a costruire un ambiente più evoluto, capace di integrare formazione, ricerca e applicazione concreta. Dalla Prima Squadra al settore giovanile, il principio rimane lo stesso: lavorare con maggiore consapevolezza, senza improvvisazione.