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Va bene che non siamo al massimo della condizione fisica ma senza nasconderci dietro un dito bisogna ammettere che la partita contro Trevi è stata molto incolore e scarsa soprattutto caratterialmente.. poi il resto è venuto da sé. 
Il Trevi ha giocato una ottima gara, con una Valentini sopra le righe e con l’ingresso di una ottima Capezzali, ma a dirla tutta noi non abbiamo fatto gran che per metterle in difficoltà e per contrastarle. Unico guizzo positivo il secondo set dove una indomita Lo Re e una leonessa Guidozzi hanno fatto di tutto per pareggiare i conti dei set ma per il resto perdevamo senza mordente, grinta e (forse) voglia il terzo e quarto e ultimo set. Peccato per il terzo set perso 26-24, una flessione del Trevi di cui non riusciamo a cogliere occasione dettata da troppi errori in tutti i fondamentali! Mia mamma, grande tifosa del Cagliari Calcio dal 1965, diceva: “Stiamo rischiando di fare la figura dell’entrata da leone e l’uscita del …….!” A voi lettori il compito di aggiungere l’ultimo vocabolo! E chiaramente così non và, andando avanti così ricadiamo nell’anonimato di anni passati, ricadiamo nella noia e paranoia!! Ripigliamoci, rialziamoci e reagiamo con forza, carattere e determinazione!! Lo dico a tutte, titolari e non, quando si entra in campo dobbiamo dare il 199% se non anche di più! Soprattutto se vogliamo riprendere il posto perso… Forza Alfieri, possiamo anche perdere ma a testa alta e senza recriminazioni!!
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Sabato saremo in campo molto difficile, contro una bestia nera dell’Alfieri ma soprattutto contro una squadra che ha vinto le ultime gare contro le prime in classifica! Giochiamo a Sabaudia, dove non abbiamo MAI vinto… Allora cerchiamo un bel risultato e sfatiamo questo record negativo, diamo una bella prova d’orgoglio!!! A tutti i tifosi: RIMANETE COLLEGATI SU FACEBOOK SABATO 28 GENNAIO DALLE 16.00 IN POI PER TIFARE E URLARE FORZA ALFIERI SEMPRE FIERI DELLA PALLAVOLO ALFIERI!!!
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Con l’incontro di sabato scorso contro la Silvio Pellico di Sassari, si è concluso il girone d’andata del campionato regionale di serie C. I bilanci, nonostante la terza sconfitta consecutiva, sono per noi senz’altro positivi sia confrontando i punteggi di quest’anno e dell’anno scorso, con posizione di classifica sicuramente degna di rilievo; sia considerando la falcidie di giocatrici di questi ultimi tempi, dovuta ad una serie continua di infortuni che ha veramente messo a dura prova l’ossatura della squadra. .jpg)
Caviglie distorte per Federica Murgia, Claudia Melis, traumi vari per Federica Noya, Francesca Cappai, Marta Mureddu. Se poi pensiamo ad analoghi infortuni accaduti a scapito dell’Alfieri in altri campionati (serie B1, Under 16 ecc.) ci viene da pensare ad influssi negativi provenienti da chissà dove! Ma passiamo oltre. Il campionato sta sinora evidenziando un equilibrio sostanziale tra le squadre partecipanti, soprattutto in centro classifica dove alcune compagini maggiormente tendenti al basso, hanno ripreso quota con prestazioni di rilievo (come per esempio Il San Giuseppe che ha battuto 3 a 0 l’Airone a Tortolì). Il risultano più eclatante dell’ultima di andata è stato comunque il 3 a 0 rifilato dal Selargius alla Erre prima in classifica. E questo ci legittima a pensare che il girone di ritorno sarà sicuramente ancora più combattuto, maggiormente interessante dal lato tecnico e con spazio per tutte le squadre, alcune delle quali non mancheranno di far parlare di sé. 
L’Alfieri sta sinora disputando un ottimo campionato con tutta la rosa in netta progressione anche se i citati inconvenienti hanno finito per limitare le reali potenzialità incidendo inevitabilmente sui risultati delle ultime gare. A Sassari contro la Silvio Pellico (persa 3 a 0) così come anche nelle gare interne contro San Giuseppe Sassari e Kolbe (perse al tie-break) si è percepita una mancanza di convinzione e consapevolezza sui propri mezzi, un ingrediente direi fondamentale che non deve assolutamente mancare soprattutto quando la sfortuna non ci consente di lavorare al meglio. L’invito è pertanto quello di perseverare sulla concretezza degli allenamenti e sulla buona volontà per ciascuna di fornire il proprio apporto positivo al rendimento della squadra, senza mai far mancare quella convinzione nei propri mezzi e quella volontà virtualmente “cattiva” di fare risultato pieno che comunemente è definita “sano agonismo”. Sabato siamo ad Iglesias ed all’andata abbiamo ceduto al tie-break! In bocca al lupo e ForzAlfieri |
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